Ciao Simone, grazie di avere accettato il mio invito per l’intervista. Devo dire che il locale che hai scelto mi piace, che ne dici di sederci e iniziare a chiacchierare? Magari,dico magari mentre mangiamo un gelato?
Un weekend da sogno come lo immagini?
Prima di rispondere alla tua domanda, devo fare una premessa: non so come risponderò alle tue domande,visto che, le tue gambe sono ancora più belle di quanto non apparisse dal blog e da quando ci siamo incontrati non ho fatto altro che guardarle in modo sfacciato. Però, siccome ho paura di beccarmi una taccuinata in testa,passo senza ulteriore indugio a rispondere alla tua domanda. Lo immagino in vari modi, sono talmente tante le cose che amo! Potrebbe essere in una baita innevata con la donna che amo, vicino a un caminetto acceso, 
ma anche al mare o altrove a fare una montagna di cazzate. Forse è così: un weekend da sogno è quando sai che potresti fare qualunque cosa.
Descriviti Simone usando divi del cinema
Fisicamente mi capita spesso di essere scambiato per Mel Gibson da giovane, ma ormai me ne sono fatto una ragione. Che dire, sono agile come Jean-Paul Belmondo, simpatico come Cary Grant, cattivo come Robert Ryan quando serve e mi hanno detto anche che ho qualcosa in comune con Rocco Siffredi, ma non ricordo cosa. Forse i denti…
Per amore hai più sofferto o fatto soffrire?
Ho poco sofferto e poco fatto soffrire. Della prima ho molti rimpianti: è bellissimo soffrire per amore, quasi quanto essere ricambiati.
In che modo ti tieni in forma?
Con lunghe camminate nella natura e con la settimana enigmistica. 
Volevo dire facendo lanci col paracadute ma ho avuto paura della tua reazione.
Un uomo oggi deve saper regalare i fiori quindi ora componimi il tuo mazzolino
Il mio pragmatismo mi porterebbe a regalare un mazzo di carciofi, che si possono usare anche per cena. Però in testa fanno male e ho ripiegato sulle rose, da tempo
Il primo bacio fu?
Bellissimo, elettrico. Meglio di qualunque droga abbia mai provato dopo.
A conti fatti hai più rimorsi o rimpianti?
Solo rimpianti. Ri-morsi solo per le pellicine delle dita
Dedica alle mie lettrici tre canzoni e tre frasi celebri
a a me (giornalista da strapazzo) una piccola poesia ma creata da te!
El amor brujo di De Falla;
Eou see me crying degli aerosmith e Carpet crawler dei Genesis.
Ma avrei voluto dedicarvene centinaia, tutte altrettanto belle.
Le frasi, be', visto che l'incipiente autunno e il periodo che stiamo vivendo non invoglia all'ottimismo, per farmi riconoscere ecco delle frasi che parlano di riso e di ironia:
"Un giorno senza un sorriso è un giorno perso." di Charlie Chaplin;
"Chi non ride mai non è una persona seria." che, inaspettatamente, fu detta da Chopin, 
e infine "Il vero umorista è colui il quale non si ferma neppure davanti a sua madre, se ha una battuta", di cui non ricordo l'autore.
I pochi versi che dedico a te, Monica, sono questi. Chiedo perdono in anticipo a te e ai tuoi lettori per il risultato:
Prima ancora di vederli, sapevo
 che nei tuoi occhi avrei visto il mare;
ora che li ho visti, potrei anche annegarci.
In redazione Monica Marghetti (giornalista da strapazzo)
E (confermato) Brigant come fotoreporter d’assalto
Penso che ogni giorno
sia come una pesca miracolosa
e che bello restare sospesi
su di una soffice nuvola rosa
io come un pirla e tu
come una GRANDE amica
mentre fuori dalla finestra
si alza in volo soltanto la polvere
c'e' aria di tempesta
sarà che noi due siamo
di un altro lontanissimo pianeta Roma, Imola…
ma il mondo da qui sembra soltanto
una botola segreta dai Vivi apri la botola!
tutti vogliono tutto
per poi accorgersi
che e' niente…
noi non faremo come l'altra gente
questi sono e resteranno per sempre
i migliori anni della nostra vita
i migliori anni della nostra vita
…Il tempo a volte è ostile ed altre complice
l'arma più efficace è l'attesa
questo è quanto diceva mio padre
se avrai calma e lucidità
non subirai il fascino di comode scelte
se avrai buon senso e volontà
trascurerai l'abitudine per metterti in gioco
riecheggiano le estati tiepide di agosto e i trent'anni
ricordo l'insolenza e l'indecisione
il tempo a volte è ostile ed altre complice
l'arma più efficace è l'attesa
questo è quanto diceva mio padre
se avrai calma e lucidità
non subirai il fascino di comode scelte
se avrai buon senso e volontà
trascurerai l'abitudine
promettimi che eviterai mediocri vie di mezzo
accomodanti e che non soddisfano
concilianti e che non ti appartengono
la fortuna abbraccia gli audaci e non è pura coincidenza
se avrai calma e lucidità
non subirai il fascino di comode scelte
se avrai buon senso e volontà
trascurerai l'abitudine per metterti in gioco…
È di notte che ti penso quando il blu è oscuro guarda un po' verso di me fammi avvertire la carezza delle tue ali rassicurami con il soffice soffio del tuo volo stammi accanto perchè possa credere nel cielo perchè scompaia la paura di non farcela più… Buona notte Angelo