mercoledì, 25 febbraio 2009
20:03

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Tuttecose

omaggio di Elena

Caro diario oggi ho:

lavorato al centro commerciale

lavorato in ufficio

ricevuto e risposto ad alcuni sms

telefonato a Margherita

chiesto un preventivo per una scala “in sicurezza” per la cooperativa  per la quale lavoro 

fatto le foto alle mie colleghe per i nuovi cartellini di riconoscimento

ho chiesto ad Antonella (mia collega e grande donna ) se mi concede un pezzo del suo cuore sotto forma di intervista vorrei che anche voi conosceste attraverso me, persone “tanto belle e con tanto da dire”

ho parlato a lungo con Enrico (il capo)  e sono sempre più convinta sia un grande uomo!

ho mangiato e scritto per un’ora a casa in compagnia di coccolino

ho telefonato a una ditta che noleggia i letti ospedalieri per mamma sollevarla per lavarla e provare a farla mangiare sta diventando difficile lei è fragile e non riesce più a muoversi.

sono tornata al centro commerciale per terminare le ore che dovevo fare.A dire il vero ho fatto ore in più dovevo sfogarmi e ho tirato a lucido l’ascensore

Ho salutato i fantastici 4 (i miei vecchietti) mi aspettano ogni giorno per consegnarmi un bacio perugina che comprano in società, li adoro il più anziano ha 100 anni ne compirà i 101 il 24 di marzo mi ha promesso che potrò fargli una fotografia  

Ho pianto

Mi è passata…

Ho pianto ancora

Non mi passa…

Per questo post ho usato una fotografia che mi ha regalato Elena (collega di lavoro) è talmente bella che merita una poesia.

 

Io ti chiesi perché i tuoi occhi
si soffermano nei miei
come una casta stella del cielo
in un oscuro flutto.

Mi hai guardato a lungo
come si saggia un bimbo con lo sguardo,
mi hai detto poi, con gentilezza:
ti voglio bene, perché sei tanto triste.

 

Hermann Hesse



 

 

 

 

  

martedì, 24 febbraio 2009
21:50

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Senza la giacchina da lavoro

monì 22 febbraio 2009

Può succedere nell’arco di una giornata vissuta molto intensamente…che mi ritrovi in un attimo tristanzuola è anche possibile  che mi ritrovi a sognare ad occhi aperti (che stupidina la marghetti alla sua età…) bene oggi è successo un po’ di questo e un po’di quello…Vi racconto il sogno.

Stavo lavorando (pulivo tre vetrate giganti) e ad un certo punto mi sono ritrovata in ginocchio ad asciugare le gocce cadute sul pavimento ed ecco che ho sognato che  arrivavi con un bel sorriso e prendendo le mie mani fra le tue dirmi:-Alzati e cammina lazzarona di una bizzarra creatura-…No, no non hai detto proprio così, quello l’ho pensato io…facendo un sorrisone ad un bimbo che al centro commerciale dove stavo svolgendo le mie mansioni di oggi, faceva svolazzare coriandoli! (Birbante avevo appena finito il ripristino della navata…) Beh pazienza,ci penserò domani, adesso ho deciso che penserò a te che sei in grado di “leggermi dentro buttandomi in faccia granelli di vita”

venerdì, 20 febbraio 2009
20:35

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Dumbo Jumbo Junior

Archiviato da monicamarghetti in: crederci sempre, con parole mie
dumbo

Non c’è bisogno di avere orecchie grandi…

Per “Sentire”

Basta solo “Volerlo”  

Con la voglia di non dimenticare e ricominciare!

Fiorire si può!

 

lunedì, 16 febbraio 2009
20:56

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La strada giusta

Una strada

Una strada lunga per arrivare da te

 

Una strada che non percorro da tanto, troppo tempo e mi manchi

Pensandoti accorcio le distanze fra il tuo cuore e il mio

Pensami un poco anche tu…

ti sentirò!

 

giovedì, 12 febbraio 2009
17:56

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Un vero lavoro

Logo Naturalia

Ricominciare da zero e dopo 6 mesi vi dico che…

 

…Poi ti capita che alla  cena di Natale con i tuoi nuovi colleghi ti senta a casa, a tuo agio capita che qualcuno ti sorrida in modo sincero o anche che qualcuno tenga la testa abbassata quasi intimorito e ti domandi se e quanto avrà sofferto…E allora tocca fare il primo passo e quella sera avevo tolto le scarpe da ginnastica e indossato i tacchi e il mio sorriso migliore, in fondo era la prima volta che incontravo quasi tutti i miei colleghi di lavoro e credetemi  da allora ad oggi mi stanno arricchendo  la vita! Avrei tanta voglia di parlarvi di loro però credo che prima chiederò il permesso.Posso solo dirvi che ho un capo fantastico il Dott. Enrico ha un cuore gigantesco e io ora  nonostante la fatica ho gli occhi e il cuore felice !

 

Una Meridiana scandisce le mie ore.

Avevo un Solco nel cuore ma ho seminato curerò il mio lavoro e da qui ripartirò.

Adesso molto Naturalmente e semplicemente vivo!   

lunedì, 09 febbraio 2009
21:14

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Un giorno

Scatto personale di Monica Marghetti Dozza gennaio2009

 

Tu ed io un giorno staremo insieme

Un giorno lungo tutto il tempo che mi regalerai

Tutto il tempo che ti regalerò

Mi guarderai e io sognerò un tuo bacio

Ti guarderò e tu sognerai un mio bacio

Mi parlerai d’amore ti ascolterò

Ti parlerò d’amore come non ho fatto mai

E un giorno lungo una vita ti stupirò.

venerdì, 06 febbraio 2009
22:16

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Smetterà di piovere

febbraio 2009 un giorno di pioggia foto personale

Lieve come la neve

Canterina come la pioggia

Brontolona come un temporale estivo

Misteriosa come la nebbia

Scarmigliata come il vento  

Calda come il sole

Vorrei scaldarti il cuore

Permettimi di farlo

Sarò amore per te.  

 

mercoledì, 04 febbraio 2009
19:56

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La porta del cuore

Foto personale di monica febbraio 2009

L’amore è la chiave di tutto.. love is the key… non ci crederete ma mi tremano le mani, sono di nuovo online e lo sono in tutti i sensi! A dire il vero sono notevolmente dimagrita e tanto stanca ma ho quasi finito di sistemare la casetta: è davvero piccolina ma sta venendo graziosa. Non appena non avrò più gli scatoloni in mezzo farò alcune fotografie: la mia mamma me le ha chieste non riuscirà a vederla di persona, ormai è un uccellino fragile però come fece Milo a suo tempo ora mamma sta facendo un buon lavoro con Rossella nel senso che si sono ritrovate e vederle insieme rende il mio strazio meno doloroso. Si è addolcita Rossella, lo noto dai suoi grandi occhi neri e anche il tono della voce è cambiato e non solo nei confronti della mamma: credo proprio che staranno insieme senza più rinfacci e si conosceranno finalmente! Questo spero e prego, e se sarà necessario mi farò da parte. Volevo solo che mamma sapesse che l’amo, l’ho sempre amata e non smetterò mai di farlo! Devo confessare che il mio cuore ha subito tanti scossoni in questi ultimi due mesi, ho persino temuto di non farcela ma, come si dice, chi molla è perduto e io tutto voglio tranne che perdermi. E quindi eccomi qui di nuovo con poche o tante parole, ma una parola che mi arriva dal cuore adesso è GRAZIE di non avermi mai lasciata sola

 

Sono tornata per restare.