sabato, 31 maggio 2008
11:46

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T' amo smisuratamente

Archiviato da monicamarghetti in: dolcezza, amore per la vita, crederci sempre, con parole mie
FOTO dal web google

T’amo per come mi vedi
t'amo per come mi fai sentire
t'amo di più quando menti senza mentire…
t'amo perchè gli occhi tuoi entrano perfettamente nei miei
t'amo per gli abbracci che mi dai anche quando non ci sei
t'amo perchè il mistero non è più un mistero
t'amo punto e virgola!

giovedì, 29 maggio 2008
14:31

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Sei minuti due euro

100_0393

Come due anni fa non è cambiato nulla…

NO non è vero sono cambiata io ma cosa mi ha portato?

Non ti azzardare a lagnarti! Non ne hai diritto!

Perché non ne ho diritto? Allora fai prima a dirmi cosa posso e non posso fare…

Non posso dire neanche che sono stata truffata, derubata ,ingannata da un folle editore che si è rubato il mio libro si è speso i diritti che è sparito dove aver fatto a  pezzi più di una vita ?
Questo credo di poterlo dire è la verità!

 Non posso dire neanche che per salvare una persona a me vicino (ora a dire il vero non è più vicina anche se resta mio amico, non dimentico il bene che ha voluto  al mio Milo e non dimentico l’amore che ha per la mia Alessia)  ho perso la casa venduta all’asta!
La mia casa, con le  porte bianche, con il parquet montato a rovescio per poter sembrare una stuoia! Il 31 Agosto non sarà più mia  e come una idiota sentimentale,sto facendo innesti di alcune piante del mio giardino tanto per portare con me qualcosa in più che pochi stracci! Chissà se lasceranno il melograno li sotto ci ho seppellito il mio gatto Silvestro, ma per gli amici ribattezzato Silvio! Chissà se vorranno bene alle mie ortensie...

Non posso neanche dire che ho pianto quando l’ufficiale giudiziario ha portato via i miei mobili mi sono attaccata alla poltroncina della scrivania è da qui che vi scrivo e ho scritto i miei libri! E lui alla fine me l’ha lasciata... scriverò ancora su questa sedia ! Questo credo di poterlo dire è la verità!

Non posso neanche dire che ho paura?

NO non puoi! E anzi hai già detto troppo io con te HO CHIUSO!

Ok ho capito allora te ne andrai anche tu… era scritto,ma prima che tu vada…voglio dirti che il tumore è sotto controllo e che nonostante tutto non mi lascerò vincere!
Allora ciao…salutami almeno!

Sei minuti due euro…è quello che mi è costato saltellare facendo finta di essere felice!  

mercoledì, 28 maggio 2008
00:08

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lunedì, 26 maggio 2008
10:52

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Ditelo a me

Archiviato da monicamarghetti in: amici, edicola, il giornalino settimanale, amicizia io ci credo

Oggi parlo con: http://phigreco.splinder.com


monica_paper2 BYKEY

Grazie Fabiomassimo di aver accettato di rispondere alla mia intervista, mi spiace solo che la distanza non ci abbia permesso di parlare davanti a una bella granita al limone, ma avremo modo di conoscerci presto!
Eh si, io abito nella Libia superiore, Reggio Calabria è davvero lontana dall’Italia e fa caldo oggi, quindi mi accontenterò di gustarmi questa bella granita al limone da solo in attesa delle sue domande. Uhm che buona… la granita, dicevo? Non è la prima intervista, ne ho ricevute anche di televisive per una mia pubblicazione. Ma Le assicuro che l’emozione è veramente tanta perché è la prima su un blog e caso vuole, ma io non credo al caso, che a intervistarmi sia proprio Lei, una dei bloggers che ammiro di più.

Tanto per iniziare con un sorriso mi racconti una barzelletta
Raccontare una storiellina divertente senza l’ausilio della mimica facciale, è davvero un’impresa ardua per un napoletano come me e mi rendo conto, adesso, che scriverla è difficile per il rischio che qualche effetto speciale si perda per strada. Comunque: Sicilia, nelle campagne sui monti Peloritani un contadino, Calogero, porta il suo asinello, zì Nicola, al suo amico Bastiano.
“Bastiano, salutamo. Com’hai a fari che vedo zì Nicola molto triste, tanto triste che pare malato?”
“Lassami ‘u sceccu cà e torna tra un’orata.” Appena Calogero s’allontana, Bastiano s’avvicina all’asino e gli sussurra qualcosa in un orecchio. Zì Nicola prima sgrana gli occhi e poi inizia a ridere senza freno. Passata “l’orata”, Calogero torna a riprendere ‘u sceccu che ancora ride.
”Minchia! Zì Nicola contento iè, s’arripigliau. Grazie Bastiano e salutamo a vossia.”Dopo qualche giorno, però, Calogero torna da Bastiano con l’asino che ancora ride.
“Minchia Bastiano, com’hai ‘a fari, zì Nicola ora ride sempre, di giorno e di notte e io non pozzu dormiri.”
E Bastiano:” Lassa ‘u sceccu cà e torna tra un’orina.” Passata “l’orina”, Calogero torna a riprendersi l’asinello e lo trova piuttosto abbacchiato, pensieroso e con gli occhi sgranati.
“Bravo Bastiano, ma ora m’ha spiegare come facisti.”
“Semplice”, risponde Bastiano, “ a prima vota ci dissi che ce l’ho più lungo e grosso del suo.”
“E a seconda?” chiese Calogero.
“Gliel’ho fatto vedere!”.
La vedo ridere a crepapelle, ma non esageri, altrimenti ora sa qual è il sistema per farla smettere immediatamente.

Come deve essere una donna per farsi amare da lei?
Deve avere delle belle gambe, essere femminile, i capelli neri, lunghi e lisci, portare un cappello di paglia a larghe falde calato sullo sguardo e intervistarmi.

Mi racconti il più bel film che ha visto e con chi...l'ha visto.
Di film che mi sono piaciuti me ne vengono in mente tanti come “2001 Odissea nello Spazio” con la splendida e indimenticabile colonna sonora dei Pink Floyd, “Novecento” di Bertolucci, in tempi più recenti “La vita è bella” di Benigni, ma ce ne sarebbero tantissimi. Forse il più bel film è quello che andando al cinema non ho visto, ma è stato tanto tempo fa. “Un uomo, una donna” di Claude Lelouch, con Jean Louis Trintignan e Anouk Aimeè, ma ahimè ero molto giovane e in compagnia di una bella ragazza conosciuta il giorno prima. Un film molto romantico,il buio della sala, la colonna sonora conciliava il tête–à–tête, il chic to chic… ‘na pomiciata insomma e addio film, però è stato bello, forse, il più bello.

Mi dica 6 canzoni indimenticabili e perché
Tra le prime metterei “Imagine” di John Lennon e “Yesterday” dei Beatles, credo che per queste due canzoni non occorra spiegare i motivi, in particolare a me ricordano il periodo quando studiavo liceo e abitavo a Verona. Ma da napoletano non posso dimenticare “Io te vurria vasà” anche perché la cantava mio padre mentre si radeva. Adesso provo a farlo io, ma quando vedo la mia immagine riflessa nello specchio che fa le smorfie per conto suo per quanto sono stonato, smetto subito. Poi citerei “Peppino Peppino” di Venditti per le parole…
”Un padre e un figlio
con un solo abbraccio
squarciano il tempo
vanno oltre lo spazio
cani randagi
nella notte oscura
la vita no,
non fa paura”
Infine “Azzurro” di Celentano che cantavo quand’ero boy scout e “La luce dell’est” di Battisti. Quest’ultima canzone non tutti la ricordano anche se molto bella, forse oggi potrebbe essere attuale. A me sta a cuore perché il giorno prima degli esami di maturità me la cantò Letizia, una bellissima ragazza bionda, altissima, purissima, fighissima. Mentre ripassavo, si sedette vicino a me e, suonando la mia chitarra, me la cantò languidamente fissandomi negli occhi. Ma non può capire, mia cara Marghetti, se non l’ascolta e immagina quello che ho vissuto con questa ragazza.

Mi racconti il suo giorno più bello e quello che vorrebbe cancellare ammesso che ci sia
Il mio giorno più bello è sempre domani, ma non ne cancellerei nessuno di quelli passati, perché senza le difficoltà, gli errori, le sofferenze, non impareremmo niente e, forse, servono pure per capire il perché siamo qui. Ma non mi sembra questo il momento e il luogo per una dissertazione teologica e filosofica.

Vorrei tanto che lei mi usasse per sfogare un suo dolore
Temevo questo tipo di domanda e sarei tentato a eluderla, ma non posso deludere Lei per la considerazione che ho e perché mi sono proposto d’affrontare seriamente quest’intervista. Così le racconterò di un uomo che qualche anno fa percorreva in auto la statale jonica calabrese per motivi di lavoro. L’auto si ferma in un tratto che da sul mare. L’uomo scende dall’auto, allenta il nodo della cravatta, sbottona il colletto della camicia e respira forte il vento. Pensa a sua madre morta da qualche mese, a sua figlia partita verso il nord in cerca di un lavoro. E’stanco e guarda il cielo azzurro sopra il mare che gli ricorda il colore degli occhi dell’altro suo figlio. Infila una mano nella tasca della giacca e ne tira fuori una lettera. La lettera viene dal carcere in cui è rinchiuso il ragazzo da un paio d’anni. Dalle prime righe comprende che non è la solita lettera. Le parole non sono arroganti, non ci sono le solite richieste di denaro, di vestiario, di quant’altro. Si sente mancare, gli tremano le gambe e torna in auto a leggere. Le ultime righe del foglio sono quasi illeggibili, le lacrime hanno fatto spandere l’inchiostro sul foglio, ma riesce a capire “…papà ti voglio bene e ti chiedo perdono anche se non me lo merito.”Quanti battiti può fare un cuore in un minuto? Forse mille, se con un balzo deve raggiungere una lurida cella di un maledetto carcere per abbracciare suo figlio. Ma un cuore non può volare come un jet e si ferma. Ma nessun dolore può uccidere la disperazione e l’uomo sopravvive, anche se la sua vita non sarà più la stessa. Così ho imparato che non esistono figli che possono far male ai padri. Nessun male. La peggiore delle loro azioni è un dono meraviglioso perché dischiude le porte all’amore più grande e difficile, il perdono.

Quanto sono importanti i baci per lei?
In passato e ancora oggi in alcune religioni, c’è la credenza che in punto di morte l’anima fuoriesca dalla bocca. In fondo cos’è il bacio se non uno scambio dell’anima? Bhè Lei mi obietta che ci sono anche due escrescenze carnose , che s’intrecciano e s’incrociano come due pesciolini rossi in una boccia di vetro. Va bene, pazienza per la lingua a stantuffo, a cavaturaccioli, a spatola, a zigo zago, ma l’aspetto ludico dell’amore arricchisce la conoscenza e giova tanto alla salute. Si, per me sono molto importanti, ma non solo quel tipo di baci.

Infine mi dica in tutta onestà cosa pensa di questa mini intervista
E Lei cosa ne pensa?E’ sicura che si tratti di una mini intervista e non di una mina interista? Temo che da oggi in poi, il mio blog non sarà più lo stesso. La ringrazio per la pazienza nei riguardi della mia logorrea acuta, corro a prendere un “Imodium”. A presto adorabile Marghetti e grazie di tutto.

Varie ed eventuali le scriva in questo spazio gentilmente offerto a lei dallo sponsor: "esche fresche per trote e cinghiali!

VARIE ED EVENTUALI
Ecco l’ho scritto, va bene così?

In Redazione

Marghetti  Giornalista da strapazzo

Brigante  Fotoreporter d’assalto

Capitale sociale interamente versato (in pizzeria) 477 Euro

 

 

sabato, 24 maggio 2008
11:43

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Incontrando Claudia

Rocca_Sforzesca_-_Imola

Occhi azzurri, capelli biondi e un sorriso dolcissimo!

Claudia mi si presenta così…Sempre a Bologna, sempre al binario uno!

Jeans, maglietta nera e  un filo di timidezza che la rende bellissima!

Claudia coraggiosa e impavida si fida della mia guida, la sto portando a Imola (la mia città),so bene di non averle fatto vedere molto ma un monumento importante per me, per tanti motivi che non sto spiegare. Parcheggio l’auto, le mostro la Rocca Sforzesca  il grande prato e le dico: “Sai, è qui che giocavo da piccola  con Milo e Rossella..” Poi ci sediamo al bar e ordiniamo una piccola merenda a base di piadina (credo le sia piaciuta)! Abbiamo parlato di tutto e anche di voi.

Poi le chiedo se ha mai sentito parlare di Dozza, un piccolo comune sopra a Imola famoso per gli affreschi dipinti sui muri delle case da artisti vari: lei mi risponde di no, e allora con entusiasmo le propongo di andare. Nel frattempo il tempo ci grazia e non piove più.

Dozza è minuscola,  la visitiamo. Scatto una foto ricordo a Claudia che mi sorride ..e si riparte per Bologna.  Non nascondo che nel riportarla più vicino possibile al suo Hotel ho un filo di malinconia ma inforco i miei occhiali, così forse non capirà che mi spiace lasciarla… un abbraccio e tre bacini con la promessa di rivederci al più presto magari a La Spezia da lei!

Grazie Claudia http://sognatricenata.splinder.com  un altro nickname diventato voce che ho potuto incontrare, guardare negli occhi, conoscere e riconoscere!

Angelo Dozza Imolese

         

giovedì, 22 maggio 2008
22:24

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Condominio di via Splinder

Archiviato da monicamarghetti in: e allora giochiamo, e allora andiamo, monìfollia, son scema forte
locandina condominio

Con la presente si rende noto :

Che a partire da oggi 22 Maggio 2008 fino alla mezzanotte del 23 Maggio 2008

si terrà la riunione condominiale ,siete invitati a partecipare nello spazio comune (stenditoio) munendovi di seggiolina per esporre  all’amministratore Monica Marghetti  le vostre richieste! Inoltre sarà aperto un dibattito per migliorare il servizio pulizia scale, illuminazione vialetto e varie ed eventuali.

Cordiali Saluti

 

mercoledì, 21 maggio 2008
15:34

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Offro cerco vendo

Archiviato da monicamarghetti in: edicola, gratis ovviamente
L'immagine “http://files.splinder.com/56e9ada23b4596ca61e39ffd9ac6dc5e.jpeg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.
martedì, 20 maggio 2008
13:01

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Domenica 18 Maggio 2008

bologna via indipendenza

-….Che ne diresti se venissi  domenica  a Bologna?-

-Davvero?-

-Sì,davvero, ma non mi hai risposto  ti farebbe piacere?-

-Sì ,che avrei piacere dimmi a che ora arrivi-

-Arriverò alle 10.20-

-Bene che ne dici se ci troviamo al binario 1 vicino all’edicola?-

-Direi che è perfetto!-

E così domenica scorsa ho conosciuto DolceCaronte …adesso forse dovrei scrivere che è un uomo davvero bello dentro e fuori, è alto con gli occhi azzurri, ma non azzurri e basta ,hanno all’interno mini pagliuzze color oro che ha un sorriso che incanta, una risata argentina che mette allegria…dovrei scrivere questo? No, anche se l’ho già fatto…Domenica ho avuto il piacere di abbracciare DolceCaronte  un uomo speciale! Domenica ho sicuramente imparato di avere un amico
in più!

Grazie Raf.

lunedì, 19 maggio 2008
10:15

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Ditelo a me

Archiviato da monicamarghetti in: amiche, edicola, il giornalino settimanale, amicizia io ci credo

Oggi parlo con: http://pattychiari.splinder.com


monica_paper2 BYKEY

Patty grazie per avermi dato appuntamento a Villa Borghese qui c’è un pezzo del mio cuore e vicino a questa fontana vorrei iniziare a farle le domande mi dica quando si sente pronta…
Sono pronta...un pezzo della mia città, il sole e te, cos'altro voglio dalla vita?

Cosa è per lei la felicità?
La felicità è l'emozione di un attimo. Vedi, in questo momento, io sono felice!
 
 Il suo cuore, oggi come oggi per chi batte?
Per tutte le persone che amo, e anche per chi non c'è più.
 
E’ sera un bel tramonto in riva al mare due amiche…secondo lei di cosa stanno parlando?
Di quale sarà la loro prossima conquista...

Per una cenetta afrodisiaca cosa ci prepara Patty cuoca? E come si fa trovare vestita?
Preparerei un risotto alla crema di scampi (mi riesce particolarmente bene), un'aragosta alla catalana, insalatina selvatica all'aceto balsamico,
accompagnati da un Vermentino di Sardegna e per finire un bisquit ai frutti di bosco, mirto di foglie (fatto da me. Un assaggio di tutto ovviamente!
Come mi vestirei? Semplicemente, la mia arma di seduzione, sono gli occhi...Però a pensarci bene, anche un bel decolleté non è male, vero Marghetti?

 Cosa bisogna fare per fare innamorare Patty?
 E' difficile farmi innamorare, ma chi ci riesce, è davvero bravo!
 
Un uomo famoso che la fa impazzì…ci dica ci dica?
Forse non mi crederà, ma un uomo che mi attrae moltissimo è Tony Musante, un attore un po' datato, ma che ho sempre trovato molto sensuale.
 
Come mamma come si vede?
Sono una mamma presente, nella vita dei miei figli, molto presente, ma discreta. Ho un buon rapporto con loro. Ho sempre cercato di consigliarli, lasciando a loro, la facoltà di decidere sempre per la loro vita.E ho sempre accettato le loro scelte. Sono molto affettuosa, con loro, li abbraccio, li bacio, insomma me li coccolo abbastanza, e a loro piace!

Infine mi dica cosa pensa di questa mini intervista
Stare qui con lei, Marghetti, sul bordo di questa fontana, con un cielo azzurrissimo come quello di oggi, mi fa stare bene...E se si avvicina un po', le scompiglio tutti i capelli. Lo sa, ogni volta che la vedo, è più forte di me, le devo scompigliare i capelli!

Varie ed eventuali le scriva in questo spazio offerto a lei dallo sponsor “ guepière un nastrino tira l’altro”
Guepière, dice? Ahahahah! Non l'ho mai messa, nemmeno una volta! Però, se le interessa, le potrei suggerire un negozietto dove ho trovato delle cosine davvero interessanti...

 

In Redazione:

Marghetti giornalista da strapazzo

Brigante fotoreporter d’assalto

Capitale sociale interamente versato (in pizzeria,ristorante,trattoria) Euro 395

 

 

sabato, 17 maggio 2008
21:19

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Fai da te

Archiviato da monicamarghetti in: emozioni e sensazioni, con parole mie, cuore sacco rosso
rosabiancadal web

Una poesia che dovrai costruirti…
ho il blocco
ti lascio una serie di parole che vorrei ricamarti sul cuore se vuoi e credi…scrivila tu è per te!

Amore, disegnami con lo sguardo, una stella ,il mare il fuoco lacrime, ti desidero,cerco,sogno,un fiore profumato,cuore!