Oggi ho il piacere di parlare con :http://joolhan.wordpress.com



Paolo, grazie d’avermi ricevuto… la tua idea di rilasciarmi un’intervista alla Stazione Termini mi fa capire quanta fretta hai di vedermi ripartire… comunque fa il gentiluomo per un attimo e offrimi un caffé…
Immaginavo che non avresti capito… evidentemente far del bene alle persone è sempre cosa poco gradita… comunque sappi che in questo momento storico, dove chi da sinistra va a destra chi sta a destra si sposta al centro e chi stava al centro si sposta un po’ di qua e là, essere certi del “dove si vuol andare” è segno di un grande equilibrio. Indi, questo è l’unico posto che posso offrirti per darti la certezza piena di dove stai andando ma anche per donarti la chance di poter tornare indietro… sia come essere umano che come Monì… tanto siete due cose nettamente distinte, no???!! Cmq, ora che t’ho spiegato questo sono esausto e possiamo dire d’aver concluso qui l’intervista, giusto????
Neanche per idea, debbo ancora cominciare… cameriere scusi, c’ho ripensato, non più due caffé ma due medaglioni con carne e due spine grandi chiare… eccoci a noi caro, dimmi subito da dove viene la tua passione per la fotografia?
Lo sapevo che era un tranello… chapeaux… che dire, l’avere nel sangue una genìa di artisti non aiuta un incapace… quindi, non potendo io nemmeno lontanamente sognare di competere con l’arte pittorica del mio bisnonno e di mio padre, ho dovuto ripiegare sull’ausilio di chi sapeva riprodurre la realtà meglio di chiunque altro, anche se in modo discutibilmente impersonale… ma certamente assai obiettivo! Quindi, ho soltanto dovuto imparare ad usare lo strumento, non una tecnica, e questo fa la differenza. Fotografare è comunque un’arte, per chi lo sa fare bene e, sempre secondo il mio sindacabilissimo parere, è come racchiudere l’attimo in una mano… Hai presente quando cerchi disperatamente di acchiappare una mosca???... il tuo braccio e la tua mano sono gli unici strumenti designati a fermare il fastidioso insetto… ecco immagina questo movimento repentino… immagina l’istante nel quale si compie l’atto, per una sola volta si compie l’irripetibile… questo è la fotografia. Come ebbi già a dire in altre occasioni, potrei paragonarla anche ad una pistola… un solo colpo, improvviso… uccidere il tempo per fermare l’istante!
Oltre me e la mia presente invadenza (e vedrai dopo il conto…), dimmi cinque cose che ti fanno perdere la pazienza e perché!
E’ raro che io perda la pazienza… non l’ho mai avuta! M’incazzo facilmente però… e quindi cinque cose da enunciarti sono sicuramente poche… oggi mi trovi pregno di buonismo e quindi in pole position ti dico subito che inscrivo a registro tutto lo spettro parlamentare da destra a sinistra… perché fanno fare una figura vergognosa a tutto il paese con la loro mediatica ignoranza, maleducazione ed indegno esempio di civiltà e di democrazia; in “secundis” soffro visibilmente della falsità delle persone, dei voltafaccia repentini, degli schieramenti di comodo e del bieco “sparlare” alle spalle senza coscienza di causa… questo perché recentemente ho constatato quante serpi possano annidarsi in uno splendido mazzo di fiori (e qui, chi vuol capire…);al terzo posto inserisco coloro che, pur conoscendo la mia lacunosa memoria non perdono occasione di evidenziarmi: “ecco… neanche quest’anno ti sei ricordato dell’anniversario…” “ma de che??? ma, scusi... parla con me???... io e lei ci conosciamo???”; mi sono rimaste due sole scelte e quindi, per non sembrare saccente, rivolgo direttamente a me queste ultimi fuochi: caro paolo, dovresti mostrare più umiltà e leggere, leggere, leggere prima di cercare di scrivere, perché leggendo si fa del bene solo a se stessi, scrivendo non si sa mai a chi si va a colpire; per ultimo ma non l’ultimo (e qui sarò cattivo proprio), smettila con questo fare da bel tenebroso, di quello che ce l’ha solo lui… perché tanto lo sanno tutte che se ti capita una che gli piace moscio la fai morì…!!! Assassino!!!!
Sei giust’appunto entrato in argomento, per te… il corteggiamento tradizionale o cosa? Mi racconti come fai a conquistare una donna?
Non potrei che essere per il corteggiamento anche perché, stante l’età, non conosco molti “altri modi”... quindi, essendo di fatto un tradizionalista sfegatato, attaccato profondamente ai valori umani affermo senza paura, di essere uno all’antica… nel senso che a me piacciono ancora le donne!!! Non critico e non giudico… tutto il resto degli ominidi con tre gambe… lontani almeno un metro dalle spalle mie! Fatta chiarezza in questo campo, accuso il colpo basso che mi hai tirato… voglio confessarti e solo perché sei tu, che di solito inizio con un’invito romantico in un luogo del tutto anonimo… variegatamente affollato… una romantica stazione ferroviaria alle spalle…. e con la scusa di quattro chiacchiere cerco di impietosire la vittima a tal punto dal sentirsi interessata al seguito della “soap”… poi, con una banale scusa, invito la preda ad un caffé per approfondire il discorso… che dirti… di solito ci vengono dai paesi a sentire le mie castronerie!!!
(Cafone, poi facciamo i conti…) dicevamo… Paolo e la beneficenza, mi parli del progetto “Pensieri Volontari” e di come si svilupperà nel tempo?
Grande domanda, peccato che non abbia degna risposta. Paolo non è da abbinare al termine “beneficenza” innanzitutto… Paolo è una persona banalmente normale, piena di difetti e che ha la capacità anche di azzerare le poche virtù che non riesce a nascondersi. “Pensieri Volontari” nasce per dare un senso “civico” al tempo che usiamo stando su internet… perché son soldini che paghiamo di canone a questo o quel gestore… son soldini i computer… i programmi… gli abbonamenti… e tutto questo finalizzato a cosa??? A socializzare??? Ecco a questo punto di solito vomito! Perché, pensarmi a vent’anni dentro uno strumento elettronico per rimorchiare o divertirmi, mi sarei piuttosto fracassato il ciondolo sotto un tram. A quell’età si viveva all’aria aperta e, soprattutto, ci si guardava in faccia! Oggi internet è un grande palcoscenico dove va in onda di tutto, dove esistono tanti pulcinella… e sempre più si va perdendo il senso della dignità… “Pensieri Volontari” cerca di indicare un modo (che non è il solo) per “usare” a nostro vantaggio lo strumento.. può essere beneficenza ma può essere anche altro. Ognuno ha il dovere, oltre che divagarsi, anche di contribuire per ciò che sono le proprie possibilità. E, ripeto “dovere”… è finita l’epoca dello stare a guardare o di giocare a nascondino con la propria coscienza. Spero che altri imitino positivamente l’esperienza dei 33 writers che hanno creduto in questa mia operazione a favore della LAIF di Roma e spero anche lo facciano meglio, per il bene della nostra stessa esistenza.
Sulla scorta di questo pensiero, che voto ti daresti come uomo e le motivazioni!
Partendo dal presupposto che prediligo l’essere all’apparire, mi darei un bel 7, di stima! Primo perché è un numero che amo… poi perché a “squola” l’ho sempre sognato ed infine perché non mi sento proprio l’ultimo ne un mediocre… nel contempo sono cosciente che faccio ancora poco e potrei migliorare (NDR: a scuola dicevano di lui… è intelligente ma non si applica!!!)
L’ultima volta che hai sbattuto i pugni sul tavolo e perché!
L’ultima volta??? Ma mi prendi in giro??? Ho ancora il dito fasciato dell’operazione!!! E questo perché non permetto a nessuno di calpestare la dignità personale ma, non potendo prendere a sganassoni il proprio superiore… ho fatto “carachiri” (si legge così?)!!!
Scegli una nazione o una città dove faresti volentieri una vacanza in solitaria!
Urge una premessa… non amo la vita da “single”, ne mi ritengo un asceta per cui vacanze solitarie mai… al massimo se devo optare, mi porto un buon amico ed indubbiamente sceglierei l’Irlanda… in solitaria, invece, mi godrei una ricca settimanella in “biutiform” a farmi coccolare… questo si… e ne godrei… usshhhhh!!
Molto sinceramente, Paolo, dimmi cosa pensi di questa mini intervista!
Vorrei pensarne male stante il conto del tuo “caffettino”… ma, siccome non sono anche estremamente generoso, ti accompagno volentieri al binario… ti serve un boccetta d’acqua??? Parole incrociate??? La carica del cell?? Dai, insisto, dammi il privilegio di stare ancora un poco sotto i tuoi riflettori che cerchi di nascondere tra ciglia da cerbiatto e capelli che sembrano una tempesta nel deserto nel giorno delle pendole impazzite, però se corri così rischi di inciampare e tu non puoi perdere il treno, vero che sei in ritardo??? Cosa vuoi che pensi… penso che fanno 1.370 €… e ti ho applicato il minimo della tariffa sindacale per la categoria degli intervistati… un euro a parola… fai il conteggio parole e controlla! Poi, se invece tu vuoi devolvere la cifra suddetta alla “Libera Associazione Femmine Italiane Costantemente Annoiate” ti prometto di mettere una buona parola con il proprietario di un blog a luce rossa (una sola… ha pochi mezzi) per farti fare un provino come maschera... si lo so, è pochino ma ti danno: il gonnellino a pieghe, le decoltè di lacca, un fondoschiena ondeggiante che a te stanno da schianto e poi, una torcia a batterie ed una gomma da masticare per ciascuno spettacolo!!! Che te ne pare??... Come?... Non sento… ma che dici???... Cosa Fa Giulio??? Ciao Monì……..eheheheheh Ciao Paolo/Blu grazie di aver partecipato
In Redazione:
Marghetti giornalista da strapazzo
Brigant fotoreporter d'assalto
Settimanale gratuito“Ditelo a me”
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