mercoledì, 31 ottobre 2007
10:36

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Pane e Pomodoro

 

la mia casa per tre giorni torre al mareE il sogno continua, la serata di venerdì prosegue in casa con il resto della famiglia. Barbara ed io parliamo a lungo sul divano, parliamo di tutto le nostre emozioni…ci raccontiamo l’amore, le delusioni ma entrambe abbiamo dentro il “fuoco della speranza”…e in batter di ciglia è notte di nuovo. Mi accompagnano alla mia casetta…il tempo di svestirmi  e dormo…

San Nicola

L’indomani mattina  destinazione Bari per visita alla città vecchia in pulman solo noi tre.Il viaggio è breve…ma la conversazione molto intensa è bello sentire parlare di famiglia, più volte sono rimasta incantata dalle loro parole di quanto amore hanno per il papà la mamma e il fratello (bel ragazzo devo dire). È inutile che vi dica quanto sono stata contenta di tutto questo!Abbiamo veramente camminato a lungo a Bari visitato la Basilica ho potuto parlare un attimo con San Nicola (lui ama i forestieri) e gli ho chiesto…una cosa…senza impegno solo per me! Mi hanno fatto visitare anche,la cattedrale, il fortino di Sant’Antonio il castello Svevo insomma avevo così tanto da ammirare ma non immaginerete mai chi ammiravo di più in questi momenti beh ve lo dico…ascoltavo MariaCarla mi ha spiegato tutto ama l’arte e sa tante cose…è dolce e ha un bel sorriso! Bari  ho saputo una cosa che vi può servire…i Baresi maschi sono lo specchio parlante delle ragazze…(rido molto). Ad una certa ora mi si è scatenato di nuovo l’appetito quindi…Scelto il ristorante ci sediamo e mangiamo tanta roba buona stavolta non faccio l’elenco…Sapete, avevo anche scovato il negozio Borsalino…però era chiuso non ho potuto fare danni permanenti alla mia carta di credito…comunque verso le 16 eravamo di ritorno a Torre al Mare perché da li a poco ci avrebbe raggiunto Katana- Nicolaia ero molto emozionata! È bella ,ha gli occhi grandi un sorriso che illumina anche al buio! Ci siamo dirette in un  Bar all’aperto molto carino a Torre al Mare e fra caffè e succhi di frutta altre emozioni intense!! La prossima volta vorrei che tutte uscissimo a cena insomma,vorrei avere più tempo anche con Nicolaia forse non te l’ho detto bene mia cara, ma è stato bello essere abbracciata forte da te!

moni174

….ecco salutiamo Katana lei va via un ultimo saluto e un bacio con la mano…la sua macchina la porterà a casa o dove lei vorrà!

Barbara mi fa notare che la Torre è illuminata e si può visitare all’interno…ma prima di andarci, decidiamo di passare a salutare Giulia e Franco un attimo con loro poi usciamo di nuovo. E’ bella la torre d’avvistamento ci sono le fiaccole, sto guardando e immagazzinando tutto, respiro l’aria a pieni polmoni…sto già pensando che da li a poche ore dovrò tornare a casa…scaccio il pensiero e verso le 21 ceniamo a base di pizza la mia una pizza bianca (ho fatto un voto da 15 anni per mio fratello, in sua memoria, non mangio più la pizza e non indosso più l’orologio)…una serata dolce calma ma un po’ malinconica.Come al solito ad una certa ora mi portano a casa e ci salutiamo dandoci appuntamento per domenica tarda mattinata…e ora confesso quello che ho fatto senza vergognarmi….mi sono buttata sul letto vestita e ho iniziato a piangere con i singhiozzi, devo aver davvero pianto tanto…perché mi sono svegliata alle 7 ancora vestita e con le scarpe…mi sono preparata il caffè ho pulito il gas ho chiuso il sacchetto dell’immondizia mi sono fatta la doccia…vestita da viaggio…ho chiuso la valigia e mi sono diretta in spiaggia, mi sono seduta su uno scoglio ho inforcato i miei occhiali neri…e mentre pensavo alla mia vita che nonostante tutto amo infinitamente, mi arrivano un paio di sms…quello di katana è…mio…ma resta in una cartella speciale da non cancellare.

Poi sms di Barbara che mi dice che stanno arrivando…carichiamo la valigia e andiamo a casa loro.

C’è tutta la famiglia e un pranzo speciale con la torta alla crema fatta per me da MariaCarla...e un altro regalo personale da parte di Franco, una scacchiera di cristallo!

Franco, ti prometto che ci farò delle belle partite e spero di farle con persone che mi vogliano bene davvero!

No, non voglio che siano le due…allora è ora...devo andare…oddio, non voglio ma devo!!

Giulia grazie

Guglielmo grazie

Franco grazie

MariaCarla grazie

Barbara amica mia mi hai regalato una minivita nuova ti voglio bene  resterai nel mio cuore non dico per sempre, ma finchè vivrò!      

 

martedì, 30 ottobre 2007
15:51

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Dalla Land of the trulls stim bun...ci jè ca vu?

 

Trulli di Alberobello  

Trulli di Alberobello

Il cappellino nuovo regalo di Barbara e MariaCarla è bellissimo non trovate? Credo che questi giorni li ricorderò a lungo…

Cappellino nuovo regalo di Fanta e Arte ottobre 2007

A volte, non mi accorgo ma faccio gaffe che metterebbero in imbarazzo chiunque ma non Franco  lui è un duro dal cuore tenero, se ci ripenso…abbiamo discusso anche dentro al trullo dei fischietti su chi pagava insomma non c’è stato verso a vinto lui, in fondo è altissimo e ben piazzato.. e voi capite che non avrei potuto scontrarmi con lui…anche se in quel trullo del 1400 ci ha rimesso la “corna destra” … non credevo che i peperoni facessero ridere…beh penso proprio che da oggi guarderò con occhi diversi i peperoni ma non quelli grandi quelli piccoli che si friggono e si mettono nel sugo…(rido molto)  comunque lasciamo Alberobello dopo aver girato a lungo in tutta la zona monumentale per dirigerci a Castellana Grotte per il pranzo.

orecchiette piatto di monì

WOW madò quanto ho mangiato allora vediamo se ricordo bene…antipasti olive, zucchine alla poverella, peperoni con acciughe e capperi, mozzarelline ,cozze, alici marinate, polpette di pane, carne, al sugo,polipo con verdure, fagiolini farciti e avrebbero continuato ma Franco a fatto smettere di portare perché dovevamo ancora mangiare i primi e il secondo …..comunque per farla breve dopo tutta questa carrellata di antipasti ho avuto il coraggio di mangiarmi le orecchiette alle cime di rapa e quella che loro chiamano “la braciola” ….il tutto accompagnato da tanto, ma tanto pane pugliese …e anche qui all’arrivo del conto ci sarebbe da raccontare ma mi vergogno di quello che ho fatto e detto...quindi facciamo finta di nulla (ora  rido davvero).

 

Polignano a Mare

Per digerire, noi ragazze abbiamo chiesto a Franco se ci portava a Polignano a Mare  (paese dove è nato Domenico Modugno)  per vedere la parte vecchia tutti vicolini e la Cala della Paura! Ragazzi che vista, che mare che ridere abbiamo fatto scale , vicoli, foto, raccolto qualche sassolino insomma un po’ di tutto ma con estrema semplicità e sempre vicine che splendide donne che sono Barbara e MariaCarla!!!

Torre al mare-Bari

Per la cronaca ho anche comprato un biglietto della lotteria se vinco so già cosa farò…vorrei realizzare il sogno di MariaCarla di comprare uno stabile bellissimo a Torre Al Mare e farlo diventare un bed and breakfast  lei è abile a gestire il denaro quindi Barbara ed io potremmo fare quello che ci è abbastanza congeniale e cioè…”sognare “   

 

 

Continua…se interessa è ovvio

lunedì, 29 ottobre 2007
23:36

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A te con amicizia

un cuore grande

….Ho fumato a Foggia evviva sono Pugliese…il mio sms a Barbara…la sua risposta : “Mi tremano le gambe fra poco sarai a Bari…inizia così…con un abbraccio vero a tre persone meravigliose Barbara, MariaCarla  e papà Franco un papà dal sorriso e occhi rassicuranti  in quel momento preciso mi sono sentita voluta e per me è importante!

Non voglio parlarvi di cibo o meglio voglio dirvi che la Marghetti ha mangiato tanto ma forse perché era offerto con il cuore e non mi sono vergognata.

Sapete la nostra gita ad Alberobello come voglio ricordarla? Come un giorno unico il nostro cicerone  era MariaCarla le nostre risate scaturite dalla simpatia di Franco le lacrime mie e di Barbara …che gruppo ragazzi!

Ma lo sapete che il mio alloggio sul mare mi ha dato la possibilità di vedere anche un temporale meraviglioso? Sono stata fuori dalla villetta in pigiama a guardare il mare che amo tanto diventare di tutti i colori…ho ringraziato e parlato anche con Milo lui era felice come lo ero io.

Ma stasera racconterò altro…

Barbara amica mia,

Ho aperto la lettera è qui con me insieme al cappello nuovo che mi avete regalato le calamitine sono già posizionate come tutti gli altri vostri regali  le tue parole sono importanti ho aperto la lettera solo stasera perché non mi vergogno a dirti che avevo bisogno d’amore!

Ecco solo questo…. E volevo dirtelo!

 

 

Continua se lo volete…    

domenica, 28 ottobre 2007
23:11

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Meravigliosamente Giulia

ti mando un abbraccio, forte, forte

Non nascondo che stavolta il “rientro è  stato un po’ più difficile…”

Il mio pensiero stasera è per …Giulia!

 

“Grazie di avermi abbracciato come si farebbe con una figlia ho il cuore felice

Perché ho avuto il calore da una mamma ,una mamma vera!”

 

 

Continua…Il mio viaggio “Fra Arte e Fantasia”

 

Ecco altre emozioni appena ricevute, aprite questi blogs  per me sono tutti regali immensi grazie Ragazze in fondo sono solo una “buffa donna” ma vi adoro!!!!

 

http://katana78.splinder.com

 

http://fantasia972.splinder.com

 

http://arte82misia.splinder.com

 

mercoledì, 24 ottobre 2007
00:03

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Da Giovedì a Domenica

Archiviato da monicamarghetti in: amiche, prima di partire, dolcezza, volere volare, con parole mie

C'era una volta una piccola donna, sognante ma sola, che passava la sua vita dentro una piccola stella circondata da una famiglia non sua, dal lunedì al venerdì, impegnandosi a dare la sua forza, le sue lacrime, le sue risate ed anche tutti i suoi incazzi ad quel nucleo di persone.

Poi, ad un tratto, la piccola stella smise di brillare, anche forse per colpa della piccola donna...o almeno così le avevano detto. E come per un sortilegio maligno, tutto e tutti son spariti, non salutano nemmeno più la piccola donna. Allora lei, fragile come una bolla di sapone, vaga…soffre, si chiude, non mangia più, si chiude: ma, anche se sempre più debole, non scoppia...all'improvviso una vocina a lei familiare le dice: “No Mony, non si può…tu non puoi, mi hai promesso che vivrai quella vita che io non potrò vivere, quindi chiedi aiuto…sì ora chiedi aiuto!"

Ecco, ho chiesto aiuto al mio mago personale, quello che non mi abbandonerà mai, e lui mi ha messo in mano questo strumento magico che è la mia casa virtuale. Sul campanello ho messo nome e cognome, perché  ho pensato: “se qualcuno mi cerca, così è più facile”.

All'inizio del trasloco…ero timida...poi ho preso coraggio e sono venuta fuori; un fiume in piena che ha finalmente rotto gli argini…dei sentimenti. Ho capito che non sono arida, che il cuore mi batte forte, che sono in grado di emozionarmi.

In questa casa c'è confusione, amore, passione, risate fragorose, si parla di tutto, ci si confronta, si litiga anche ..insomma c'è tutto...non è di lusso, però è confortevole.

Poi siete arrivati tutti voi che, con le vostre presenze mi avete preso il cuore e mi avete aiutato.

Vorrei dire...ma non voglio annoiare nessuno con i miei poemi melensi…quindi lo faro in poche parole: vi voglio bene, ve ne voglio da lontano, non vi vedo ma vi sento dentro, perchè ognuno di voi mi ha regalato parole, affetto, rabbia, allegria:  ecco mi avete regalato tutto quello che non avevo più.

Quindi la via di casa mia la sapete, la porta è aperta per tutti: sappiate che se entrate da me io poi, però, vi cercherò e correrò da voi…e mai a mani vuote.

Con amore

monica

Puglia

 

Ecco quasi un anno fa scrivevo questo post che in parte condivido ancora…questa casa non è più tanto virtuale ,ho conosciuto fisicamente tantissime persone e fare l’elenco sarebbe lungo e poi tanti di voi non vogliono che lo dica…quindi mi terrò il vostro viso e la vostra voce per me!

Sto partendo di nuovo per andare ad incontrare delle amiche a me molto care!

In questo giro sarò in Puglia, sapete una terra che vedo per la prima volta anche stavolta un treno mi porterà lontano…e non appena ritornerò vi mostrerò a parole quanto bello sia ricevere sorrisi e affetto io per inciso parto bella carica e motivata in fondo non ho fatto vacanze quest’anno per poter venire da voi…e girando su e giù per l’Italia mi sento ricca  e ogni volta ricevo un pezzo di cuore e ricordi da ricordare che non hanno prezzo! Fate i bravi! Vi voglio bene!

Ciao!

 

martedì, 23 ottobre 2007
12:59

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Miaoooo

Archiviato da monicamarghetti in: prima di partire, libera

Mancano 48 ore e poi starò come “Giomicio”….

giomicio

domenica, 21 ottobre 2007
17:10

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Venusta

Archiviato da monicamarghetti in: mi capisco da sola, con parole mie
Tanghera-3

Venusta e l’ultimo ballo…

il locale si presentava sporco e demodè…

l’odore acre di sigaretta e una cameriera con la calza sfilata, e una minigonna che offendeva la dignità di quella signora segnata dal tempo.

“Vorrei il tavolino più in ombra possibile” disse Venusta…

La cameriera disse con voce rauca e stanca: “senti bella, siediti dove vuoi …come vedi il locale è vuoto ma che ci sei venuta a fare qui? Non è il tuo posto questo…”

Venusta si sedette ed iniziò a guardare il palco…un vecchio signore al piano suonava meravigliosamente, rapendo per attimo i pensieri di Venusta che fu interrotta dalla domanda: “Che ti porto da bere?” Ordinato da bere continuò ad ascoltare le note del pianista. Intanto i pensieri di Venusta si facevano avanti prepotentemente e senza che potesse fermare la mente lui fece la sua comparsa… Le ore passavano ma lei non smetteva di pensare a lui… era tornata dopo tanto tempo in quel locale con la speranza di ritrovarlo… sì perché un tempo lui le disse… tieniti pronta, l’ultimo ballo sarà con te! Ecco, appunto… l’ultimo ballo lui me lo deve da tempo, e ora che sono pronta non c’è nessuno: non ci sono più le candele non ci sono più i buoni profumi ma soprattutto… non c’è più quella timida ragazzina….come in trance Venusta con un unghia sfilò la calza…tirò fuori la trousse e accentuò il trucco sulle labbra, con la cipria appesantì le guance, una matita nera per fare male agli occhi non segnati dal tempo…ma dal ricordo di una illusione… si diresse verso pianista e disse: “un tango per favore…un ultimo ballo!”

sabato, 20 ottobre 2007
13:43

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Foto Ricordo

Archiviato da monicamarghetti in: sono profondamente cambiata

Guardando le fotografie,quelle poche che ho di quando ero piccola mi accorgo che non sorrido mai in nessuno scatto…

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E io. Sempre con il muso lungo.

Sempre sul chi vive,in attesa di chissà quale sfida la vita potesse mettermi davanti all’improvviso. Domando ancora perché,a quella bambina che ero io,perché eri così dura?

Come se solo il ripercorrere la mia vita non contenesse già la risposta.

Ma perché ero io soltanto ad essere incapace di amare?

Da Milo e Rossella ho avuto valanghe di baci che mi ostinavo a non volere.

Perché non sorridevo mai,almeno ai miei fratelli?

Credo che per loro non sia stato facile amarmi. Ma forse per nessuno.   

venerdì, 19 ottobre 2007
21:11

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Convinzione e Illusione

 07 un uomo bellissimo regalo di dianalove

Come vorrei che tu mi guardassi

mentre scrivo d’amore per te

ho la convinzione che se tu vedessi i miei occhi farsi umidi di lacrime che non bagnano…mi baceresti… Voglio quel bacio.

giovedì, 18 ottobre 2007
21:52

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Dentino

Archiviato da monicamarghetti in: favola, amica, dolcezza, emozioni e sensazioni, queste sono cose belle

Ci avete mai pensato a quanto belle sono le fotografie? Io le adoro e guardando questa vecchia foto avuta in regalo ho provato una vera emozione e ho cercato qualcuno che potessi scrivere con me e stasera è nato un duo…

 

Barbara Ardito & Monica Marghetti

In : “Dentino Gambette Storte”

 

Dentino Regalo di DianaLove

C’era una volta in un paese in bianco e nero un bambino delizioso che adorava i palloncini.
Li teneva in mano, stringeva forte quel filo sottile e quella grossa palla leggera volteggiava allegra nel cielo. Non aveva più la mamma, ma aveva una zia bellissima, Diana: lo adorava e lo portava a spasso. Lui la seguiva sorridente “Dentino, gambette storte!” Un bambino, solo un bambino! Un giorno, passeggiando, incontrarono una donna sola che triste guardava il banchetto dei palloncini. Allora Dentino gambette storte si avvicinò…e infilò la sua manina dentro la mano ossuta della donna che con occhi lucidi lo guardò. Lui sorrise… d’incanto le mani della donna divennero calde, fece un sorriso a quel piccolo bambino che le disse con una vocetta seria ma dolce:“lascerò libero il palloncino per la mia mamma e per te!” Dentino gambette storte, un angelo di dimensioni minuscole ma immenso nel cuore! Aprì la sua piccola mano e il palloncino iniziò a salire velocemente nel cielo, sempre più lontano, sempre più piccolo, fino a diventare un minuscolo puntino luminoso.
"Guarda zia Diana, il palloncino è un puntino e brilla!", disse Dentino gambette storte.
Diana alzò lo sguardo al cielo,la sera cominciava a scendere mentre il sole stanco andava a dormire. Il puntino luminoso si confondeva con la stella, la prima stella che sorgeva.
 "Quella stella è la tua mamma", disse Diana al piccolo che continuava a guardare con il nasino all'insù il cielo, mentre ancora teneva la stretta la mano a quella donna triste e sola, che li ascoltava. Ma solo Dentino gambette storte la poteva vedere...perchè quella donna era la sua mamma...aveva avuto un premio speciale dal Pittore del Mondo, un vecchio signore con la barba folta e bianca e un cappello strano.
Con la sua tavolozza magica aveva disegnato la donna triste, che solo Dentino gambette storte poteva vedere , sentire e toccare. Aveva disegnato il cielo con i colori più belli del crepuscolo, aveva disegnato la stella luminosa, gli alberi e i fiori...Il paese in bianco e nero cominciava a poco a poco a colorarsi e il merito era solo di...quella ricetta speciale che si chiama "amore" che ci è stata donata insieme alla vita... e ogni tanto ce la dimentichiamo. Poi basta un bambino a riportare luce, colore e anche il signore con il cappello da pittore piange di gioia. Ricordate, quando dal cielo cade la pioggia grossa...
"Sono le lacrime del signore con il cappello, che si è commosso!".
E quando smette di piangere, regala a noi bambini piccoli e bambini grandi ,un ponte colorato,tra la terra e il cielo, fatto dall'impasto dei colori più belli e vivaci della sua tavolozza magica.

Dentino Gambette Storte, un bambino e un palloncino!