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Voglio Urlare ancora....
Milo nel frattempo era stato notato dal proprietario di una azienda agricola con la passione per l’atletica,infatti stava mettendo insieme una squadra giovanile che avrebbe corso con i colori della sua ditta: Agricoltori Cantalupo.
Aveva visto Milo correre e gli aveva proposto di entrare in squadra.
Milo felice. Milo emozionato.
Amava correre.
Purtroppo la tenuta sportiva era a carico degli atleti.
E chi ce li ha i soldi per comprargli calzoncini maglietta e scarpe?
No Milo non si deve fermare…
Una vicina di casa con quattro figli maschi più grandi di noi ci viene in soccorso con la roba usata
Dei suoi figli.
Milo ha la tenuta sportiva.
I calzoncini possono anche andare,anche se sono da calcio e gli spacchetti laterali lasciano intravedere impietosamente le mutande
Un po’ se ne vergogna, Milo ma la voglia di partecipare alla sua prima gara è talmente tanta…
Le scarpe,invece sembrano essere il problema più grosso.
Infatti sono due numeri più grandi.
E’ Rossella ad avere l’idea: cotone,riempiamo le punte con il cotone.
Che pena
Quel bimbo lungo e magro con quelle scarpone tutte scorticate che erano stata bianche, bianche con
Una righina blu.
Eppure Milo,così combinato,vinse la gara.
Sono sul bordo della strada,
Mi sfreccia accanto
“Corri Milo Corri !....”
Dopo quella gara ne ha fatte altre. E accidenti se vinceva quel bambino…
Ma non era destino. Una domenica,durante una gara…………..
Milo mio a quel tempo ti urlai Corri Milo corri…la mia voce forte sopra tutte le altre voci…
Poi il silenzio…per anni e anni ora grazie a te che mi hai regalato il libro Urlo di nuovo…
O meglio parlo…sorrido…e tutta la tua dolcezza ora fa parte di me!
La tua per sempre
Monì















