lunedì, 31 luglio 2006
20:15

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Quando si ama

Archiviato da monicamarghetti in: amore
donna innamorataQuando si ama.
 
L'uno dell'altro si va alla ricerca.
Dimentichi di ogni desiderio
di pace.
 
L'uno
l'altro a vicenda
esplora.
 
L'uno
l'altro osserva.
 
L'uno
l'altro assaggia
sente
odora.
 
L'uno
l'altro finalmente
accoglie
in unica irripetibile danza.
 
Non c'è che lasciarsi vibrare.
Ubbidendo all'urgenza di entrambi.
 
Una stilla di sangue
sulle rosse tue labbra:
testimone della furia gentile
di un desiderio appena consumato.
 
Seguimi…
domenica, 30 luglio 2006
22:34

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Volevo Dirvelo

Archiviato da monicamarghetti in: mio libro

MonicaStanchezza, stupore.

Il cuore è leggero. Finestre spalancate.

Del mio libro ho scritto l’ultima pagina.

Il vostro sostegno, il vostro affetto, mi hanno accompagnato durante tutto il mio percorso.

Un viaggio importante, con tanti compagni di viaggio discreti e preziosi.

Respiro.

Ho urlato, finalmente.

In questo momento il mio cuore canta.

Sottovoce: Vi voglio bene.

venerdì, 28 luglio 2006
20:05

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regalo

Archiviato da monicamarghetti in: amore
Moni pensierinoVuoi essere il mio regalo?
Non mi aspetto niente di più
di quello che sei
non importa dell’incarto che hai
è quello che hai nel cuore che voglio.
Vorrei trovarci posto dentro
anche solo per un po’.
Vorrei essere il tuo regalo
ho gia preparato il meglio di me.
Dimmi…mi vuoi?
 
 
Cercami…
giovedì, 27 luglio 2006
20:51

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Bugia

Archiviato da monicamarghetti in: crederci sempre, con parole mie

rispondiVerità

tutti la vogliono sentire

Io da te…

Anche una bugia.

 

 
 
 
 
 
 

Seguimi…

mercoledì, 26 luglio 2006
19:49

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Rispondi

Archiviato da monicamarghetti in: amore, con parole mie, cuore sacco rosso
rispondi2Rispondi al mio cuore
ma non con tante parole
rispondi al mio amore
ma rispondi col cuore
accetta il mio corpo
donandomi il tuo
per le mie mani
le mie carezze
voglio il tuo sguardo
per un tuo bacio
ti darò mille dei miei
per la passione che ho dentro
voglio il tuo ardore
per me…
voglio te.
 
 
Seguimi…
martedì, 25 luglio 2006
20:42

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Don Sorriso

Archiviato da monicamarghetti in: e allora giochiamo, e allora andiamo

Don..sorriso littlemonicaIl nuovo prete della parrocchia era molto nervoso per la sua prima Messa e quasi non riusciva a parlare. Domandò quindi all'Arcivescovo come poteva fare per rilassarsi e questigli suggerì di mettere un goccio di Tequila nell'acqua della Messa. Così fece. Si sentì cosi bene che avrebbe potuto fare la predica in mezzo ad una tempesta! Però quando tornò in canonica, trovò la seguente lettera dell'Arcivescovo:

 

Caro Don Angelo,

sento il bisogno di farLe qualche piccolo appunto:

·       La prossima volta, metta un po' di Tequila nell'acqua e non viceversa, e non sta bene mettere limone e sale sul bordo del calice.

·       La manica della tonaca non deve essere usata come tovagliolo.

·       Ci sono 10 comandamenti e non 12.

·       Ci sono 12 discepoli e non 10.

·       I vizi capitali non sono i peccati di quei" luridoni" di Roma!

·       Non ci si riferisce alla croce come "quella grande T di legno"

·       Non ci si riferisce a Gesù Cristo e i suoi discepoli come "JC e la sua band".

·       Non ci si riferisce a Giuda come "quel figlio di puttana", e sua madre e suo padre non erano rispettivamente una zoccola e un cornutazzo.

·       Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non sono "Il Vecchio, Junior e il fantasmino".

·       La toilette dove ha orinato a metà messa in realtà era il confessionale... e non è bello bestemmiare perchè non hanno messo lo sciacquone.

·       L'iniziativa di chiamare il pubblico a battere le mani è stata lodevole, però ballare la macarena e fare il trenino mi pare esagerato.

·       L'acqua santa serve per benedire e non per rinfrescarsi la nuca sudata.

·       Le Ostie vanno distribuite ai fedeli che si comunicano, non devono essere considerate alla stregua delle patatine come antipastini e accompagnate dal vino santo.

·       Quello sulla croce, anche se con la barba assomiglia a Che Guevara, non era lui, ma Nostro Signore Gesù Cristo.

·       Cerchi di indossare le mutande, e quando ha caldo eviti di rinfrescarsi tirando su la tonaca.

·       I peccatori quando muoiono vanno all'inferno, non "a farsi fottere".

·       La messa deve durare 1 ora circa e non due tempi da 45 minuti, e quello che girava vestito di nero è il sagrestano, non "quel cornuto dell'arbitro"

·       Quello che le stava seduto a fianco ero io, il suo Arcivescovo, non "..un donna brutta in gonna rossa".

·       La formula finale corretta e' "La Messa è finita, andate in pace"e non "Che mal di testa, andate tutti fuori dai coglioni".

Per il resto, mi pare andasse tutto bene.

L'Arcivescovo.

 

Ringrazio Eugenio per la email che riportava questa simpatica storiella.

 

Seguimi…

domenica, 23 luglio 2006
21:30

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Dentro al sogno

Archiviato da monicamarghetti in: con parole mie, corri monì corri
Mi ritrovo nel sogno
sono immersa nelle tue braccia
avvolta nelle tua pelle nuda
mi ritrovo a sognare di te
che assapori me
con baci lunghi e appassionati
come se volessi
sentire il mio sapore
dentro al sogno tu ed io
vicini così vicini
che ti respiro
 
 
 
 
 cercami…
giovedì, 20 luglio 2006
19:36

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Bum bum bum

Archiviato da monicamarghetti in: amore, crederci sempre, con parole mie
mi serve tempoLa senti questa musica?
Ascolta..
Bum, bum, bum
È il mio cuore
che impazzito
batte per te
tienimi le mani
fammi ballare
da te
mi lascerò
guidare
guardare
toccare 
ma se proprio
non resisti
allora …BACIAMI!
 
Seguimi…  
Buon weekend a tutti vi saluto stasera..... torno lunedì :)) 
giovedì, 20 luglio 2006
00:12

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Amando

non dimenticarmi littlemonica
Amando riuscirò a vincere
la mia battaglia con la vita
Amando
perdonerò il male subito
il dolore provato
e ormai dimenticato.
Amerò te, loro, lei.
Ma è amando lui 
che 
amerò me...
Amando
vivrò. 
 
cercami…
mercoledì, 19 luglio 2006
07:07

commenti (54)

Per una volta

Archiviato da monicamarghetti in: amore, dedicato, mi capisco da sola, con parole mie

lume di candela
Accenderò per te la più bella candela,
suonerò per te la musica più
struggente che conosco.
Cospargerò il mio corpo con il tuo profumo, mi vestirò di sola fantasia..
Tu, mio e nelle mie mani, ti lascerai trasportare da me,
accarezzerò il tuo corpo , ballerò per te, ti bacerò e ti assaporerò
lungamente.
Voglio sentire il tuo corpo esplodere per me.
Per una volta tu chiuderai gli occhi e sognerai.
Io, invece, per una volta ti guarderò e mi commuoverò.